sabato 10 dicembre 2011

Christmas Time: qualche idea


Perchè sembra di avere tempo, ma in realtà camminiamo a grandi passi verso l'oraX. Ieri mattina, mentre ero in treno (tutti ponte avevate fatto eh..maledetti..!) ho provato a buttare giu' una lista.. prima dei regali, poi delle christmas box, poi della spesa. Alla fine ho riletto la prima e mi è venuto da ridere. C'erano i nomi di tutte le persone a cui intendo fare un regalo, ma non c'era nemmo un regalo! Neanche la traccia di un'idea. Nel frattempo invece prendono forma le idee di packaging..prossimamente (appena saranno passate dal virtuale al reale) ve le mostrerò, per ora vi lascio qualche mia idea degli anni passati e qualche bella idea altrui trovata in giro! 


1. Cookies in Jar

Se digitate "Cookies in a Jar" su google immagini, vedrete quanto è antica e diffusa questa idea. Io l'ho trovata deliziosa, e l'anno scorso le mie amiche hanno approfittato delle vacanze di Natale per cimentarsi in un biscotto con le gocce di cioccolato. La mia foto lascia molto a desiderare, ma l'importante per l'effetto è che disponiate bene gli ingredienti secchi a strati (meglio quindi alternare colori diversi per una questione cromatica). Stampate una bella etichetta (anche queste sono dello scorso anno, per il 2011 ho cambiato colore e carattere..stay tuned!) e un cartoncino con tutte le indicazioni. Io l'ho italianizzato in "voglia di cucinare in barattolo". Carino, no? :-) 



2. Cioccolatini Deliziosi

Lo scorso anno questi cioccolatini (tra l'altro vititme di plagi e scopiazzamenti..ma non ce la prendiamo, suvvia) sono stati esclusi all'ultimo dalle Christmas Box, non so perchè sinceramente, forse perchè c'erano davvero troppe cosine o forse perchè..sapete com'è, lo scorso anno ero ancora una studentessa universitaria con l'appello natalizio :-) ora sono semplicemente disoccupata! Chiacchiere a parte, li trovo molto versatili e pratici, oltre che buonissimi. Nella mia versione non ci sono sostanze deperibili, quindi non serve frigo per conservarli. Quest'anno li ricoprirò sia con il fondente che con il cioccolato bianco, sisi. 

3. I Baci di Dama della Ciliegina

Sempre parlando dello scorso anno, non posso evitare di segnalarvi i baci di dama di Tuki, che ovviamente non sono venuti perfetti come i suoi, ma erano davvero buonissimi. In piu' potete, come lei stessa consiglia, preparare l'impasto a palline e congelarlo. Cosi regalarete dei baci appena sfornati.. 




4. Pepatelli Molisani

Credo che non farli potrebbe portare male, poi questa volta per la prima volta non sono andata a farli da Nonna perchè non siamo riuscite a scendere per l'8 (non sono cosi' disoccupata, in fondo!)  sono pronta a farli da sola, ce la posso fare. I Pepatelli si conservano per molto tempo se li chiudete in una scatola, sono tipicamente natalizi: mandorle, miele, arancia e un po' di pepe per quello sprint in piu'. Non li avete mai provati? E' l'anno giusto!




5. I Cake Pops di Anemone

(Quanto è deprimente la mia foto dei pepatelli tra le due bellissime di Tuki e Anemone?) Trovo deliziosa questa idea di Anemone, dei leccalecca di torta! Lei ha sempre idee bellissime, non solo per le ricette ma anche per il packaging, anche quest'anno potete scaricare template per etichette davvero molto carine. Io sono letteralmente innamorata dei biscotti "a rete", nonchè del suo shop.. 



6. I Cremini al Pistacchio

Ecco perchè i cioccolatini avevano perso il podio! Per colpa di questi qua! In effetti era stato difficile scegliere, perchè anche questi erano molto buoni e non troppo laboriosi, forse hanno vinto per via del loro indiscutibile fascino. Immaginateli in una piccola scatola trasparente con un bel nastro di raso..



7. Il Patè di Natale

Dopo tanto dolce, ecco un pensiero per chi preferisce il salato. Questo patè è il patè di Natale per eccellenza: la ricetta viene da un sale&pepe del 1999, che ogni anno viene tirato fuori per leggere la ricetta, anche se ormai è scritta ovunque, anche qui. Io preparo una treccia di pane, come questo o questo, lo incarto in una busta trasparente, fiocco, etichetta (questa è sempre dello scorso anno, elaborata da quelle di Suze) e lo regalo insieme al patè. L'importante è fare il pane il giorno stesso in cui si regala! 



8. Tartufi assortiti

Ancora cioccolato? Un'altra idea semplice, rapida ma buona e d'effetto è questa dei tartufi: basta poi sbizzarrirsi con i "rivestimenti"! Cacao, zucchero a velo, nocciole, pistacchi, granella di zucchero, confettini, fondente di zucchero, matcha...In una scatola rivestita di velina e disposti in modo alternato, fanno sempre la loro porca figura :-) 


Per oggi ci fermiamo qui, ma altre idee potrebbero arrivare da un momento all'altro..!
Buon Weekend, siate buoni! ;-)

giovedì 1 dicembre 2011

Semplice e Chic: il Dessert di Natale


Come promesso, oggi che entriamo ufficialmente nel mese di Dicembre, sono pronta a dirlo: Natale sta arrivando. Sono certa che questo we accenderanno tutte le luminarie che ormai da settimane sono installate nelle nostre strade, anche qui stiamo iniziando a pensare a come sarà l'albero e a come allestire le nostre Christmas Box, alla ricerca di scatole, scatoline, nastri e buste perfette. Pavel è anche tornato a casa, quindi in realtà sarei pronta ad iniziare.Manca solo lo spirito giusto. Non solo perchè mancherà una persona fondamentale per la nostra famiglia e perchè una serie di circostanze al momento limitano la mia serenità, c'è anche qualcos altro. Sappiamo tutti che stiamo attraversando un momento molto difficile dal punto di vista economico, non si fa che parlare di crisi e per quanto qualcuno si ostini a dire che non è vero, che i ristoranti sono pieni e che gli alberghi sono tutti prenotati, intorno a me vedo davvero tutt'altro. E non riesco ad accettarlo. E' vero che tutti stiamo limitando molto il superfluo, dove vado sento dire che "quest'anno non si fanno regali" e non si va da nessuna parte. Ma secondo me non basta. 

Non potremmo unirci, foodblogger e non, di Roma e dintorni (giusto per questioni logistiche), e fare qualcosa di concreto per chi non ha modo di vivere dignitosamente?
Conoscete qualche associazione a cui possa servire una mano?

Conto su di voi, sapete come si dice, tante goccioline insieme...



Dopo questo discorso (perdonatemi se sembra un discorso trito e ritrito, ma mi sta veramente a cuore, in questo momento penso continuamente a cosa si potrebbe fare...) faccio un po' di fatica a parlare di nuovo di un argomento "superficiale" come un dolce. Comunque, quanti di voi al mercoledi' sera restano incollati davanti a Masterchef Italia? :-) Qui è un appuntamento fisso, nonostante la scorsa settimana sia uscito il mio preferito, proprio a causa di una creme brulèe! E io ero li' che gli dicevo: "Denny, noooooo! Il forno è troppo alto!" E infatti il mio Denny è stato eliminato e ora sono libera di gufare serenamente per tutti allo stesso modo, anche se ammetto che Spyros un po' simpatico mi sta. In ogni caso, la Creme Brulèe è un dolce piuttosto rapido da fare, che richiede attenzione solo in alcuni passaggi fondamentali. E' un dolce scenografico, perchè potete caramellare lo zucchero con il cannello davanti ai vostri commensali, potete (anzi, dovete!) prepararlo uno o due giorni prima, avendo cura di mettere le ciotoline in frigo in un contenitore con il coperchio che le isoli dal resto e finire tutto all'ultimo. Altra caratteristica che rende la Creme Brulèe un dolce adorabile, è la versatilità: come direbbe Jovanotti, puo' cambiare tutti i giorni e restare sempre la stessa, :-) basta modificare l'aromatizzazione o il gusto. Tra le mie preferite ci sono sicuramente quella al pistacchio e quella al caffè, ma cosa dire delle piu' classiche alla vaniglia e al limone? E' sempre perfetta, io non amo particolarmente quella al cioccolato (sembra strano, lo so) ma è una variante molto diffusa e apprezzata, cosi' come quella alla liquirizia. Alla fine della cena della Vigilia o del Pranzo di Natale, notoriamente pasti molto abbondanti, trovo che sia indicato un dolce piu' delicato al palato, sopratutto in considerazione del fatto che ci saranno anche torroni, biscotti, pandori e panettoni. Per questo ho pensato ad una versione con due agrumi molto profumati, che si sposeranno benissimo con il caramello croccante...

Creme Brulèe di Natale al Mandarino e Lime
per 4 persone 

2 tuorli 
250ml di panna fresca
2 mandarini
1 lime 
2 cucchiai di zucchero 
+ zucchero di canna per caramellare

Per prima cosa, prelevate la buccia dagli agrumi e metteli in un pentolino con la panna. Scaldate a fuoco lento finchè accenna il bollore, spegnete e lasciate in infusione, con il coperchio per almeno 30 minuti. Accendete il forno a 130-140°, meglio se statico. Riaccendete il fuoco e in attesa che la panna raggiunga di nuovo la temperatura, rompete i tuorli in una boule con  le fruste elettriche, aggiungete lo zucchero e montate fino a ottenere una crema chiara. Aggiungete il succo dei mandarini e uno spruzzo di lime. Quando la panna accenna di nuovo il bollore, filtratela e versatela a filo sul composto di tuorli e zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno e cercando di non incorporare aria. Versate la crema negli stampi monoporzione e sistemateli in una teglia piu' grande, che avrete cura di riempire di acqua tiepida una volta sistemata sul ripiano centrale del forno. Cuocete quindi la crema a bagno maria per circa un'ora: dovrà essere soda ma ancora tremolante al centro e non deve scurire in superficie. Fate raffreddare e riponete in frigo per almeno 4 -5 ore (una notte è l'ideale!). Al momento di servire, cospargete la superficie di zucchero di canna (magari aromatizzato con bucce di lime e mandarino! Basta metterlo in un vaso con le bucce ben asciutte, chiudere bene il tappo e scuoterlo di tanto in tanto!) e bruciate con il cannello. 

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