martedì 30 dicembre 2008

Il Panettone


Caro 2008, che sei stato un po' pesante per noi del Toro, l'ha detto anche Paolo Fox (che prima o poi sarà casualmente investito da una macchina...) anche se un anno fa aveva pronosticato figli&matrimoni, che, almeno dalle mie parti, non si sono visti (anche per fortuna, cmq). Ora, se vuoi dare la colpa a quel febbraio di 29 giorni, all'inclinazione dell'asse terrestre, a saturno contro, a giove incazzato, al governo (ladro) o al surriscaldamento del pianeta (che poi qua ha fatto pure la neve che non la fa mai...mah) fai pure. Pero' fatto sta che non ho sentito una e dico una persona, che ha detto "ah no, per me quest'anno è stato proprio bello!". Fattene una ragione, ma tutti hanno fretta di lasciarti dietro le spalle, a parte, immagino, quel siciliano che ha azzeccato 6 numeretti qualche mese fa, frantumando tutti i miei sogni di azionista di maggioranza della Juventus. Eeh, vabè, non si puo' avere tutto dalla vita. Quanti buoni propositi avete gia' in mente? Ricordo che quando andavo a scuola, avevo l'abitudine di scrivere sul diario con le mie amiche, al 31 dicembre i ringraziamenti per l'anno passato e al 1 gennaio tutti i miei buoni propositi. I buoni propositi sono gli stessi ormai da qualche anno: fare piu' movimento (maledetti voi che avete comprato tutte le pedane per la wii del centro italia!Non ce n'è piu' una nel raggio di 200km!), studiare ancora di piu', mettere qualche soldino da parte... Propositi prontamente disattesi gia' a fine gennaio :-) . 
Il mio capodanno sara' all'altezza dei miei 66 anni di atleticità (sempre a detta della wii), casa casa e casa. Complice l'influenza che ha preso possesso del mio lui e la carenza di alternative. Almeno di sicuro mangeremo bene! A grande richiesta ecco il panettone realizzato con la ricetta di Adriano. Cosa dire, sicuramente laboriosa come poche altre cose che ho fatto in vita mia, tre giorni dedicati solo a loro, con gente che mi chiamava per uscire e io: "Ehm, non posso, stanno lievitando i panettoni..." Pero' nel frattempo ho fatto la famosa torta nuziale eh, nei tempi morti in cui loro crescevano, eccome se crescevano! Qui sotto la foto prima dell'ultima lievitazione, lo so che ci vorrebbe la foto del prodotto finito, dell'interno e della glassa ma non me ne è rimasto uno da fotografare... Ma erano davvero molto, molto carini. Li ho fatti piccoli piccoli e li ho regalati agli amici (circa 20) mentre i due grandi sono andati alla famiglia del mio lui e a una delle mie zie. Io non sono una grande amante del panettone, pensavo che se lo facevo con le mie manine avrei potuto apprezzarlo di piu'. A me è piaciuto, ma forse sapeva troppo di burro... In ogni caso è una grandissima soddisfazione (anche se il kenwood stava per alzare bandiera bianca..!), la pasta dentro era perfetta, ben lievitata, morbida. Penso comunque che si possa fare di meglio! 
Se volete cimentarvi, la ricetta è questa Adriano è una persona squisita come le sue ricette, ha risposto a tutte le mie richieste d'aiuto ed è sempre disponibilissimo. Grazie mille! ;-)

A tutti voi, un meraviglioso inizio

grazie a tutti coloro che passano a vedere quello che combiniamo 
e lasciano pensieri, idee e parole...

lunedì 29 dicembre 2008

I Pepatelli Molisani



Archiviata questa prima parte delle vacanze di Natale, eccomi di ritorno insieme a un pochino di sole (almeno dalle mie parti..). Vi ringrazio per gli auguri che mi avete lasciato tra i commenti e via mail, e chiedo scusa per l'assenza ma, come sapete, la wireless cittadina che figurava tra le tante promesse elettorali è ancora lontana e mi sono connessa con la chiavetta praticamente rubata al mio zionzo...il che mi precludeva di stare connessa un'ora a scrivere un post come si deve. In realtà avrei una marea di foto da farvi vedere, perchè nell'ultimo periodo abbiamo cucinato con gli stessi ritmi (e le stesse quantità) di una famiglia di obesi americani; la settimana prima di Natale mi sono controllata, ma 24,25,26 e 27 ho dato il meglio di me.:-) Non posso resistere alla lasagna di mia nonna, che non è una lasagna normale, ma presto la vedrete con i vostri occhi. Babbo Natale è stato generoso con me, mi ha portato la wii (evidentemente ha saputo che sono cresciuta con il Nintendo...), un biglietto per un concerto, un po' di soldini e un libro. 
Come sempre all'alba del 29 dicembre, ancora non si sa cosa faremo a capodanno, festa odiosa, in cui sembra che tutti siano condannati a divertirsi per forza, cosa che, vista la scarsità di proposte decenti qui intorno, risulta piuttosto difficile. Ogni anno a settembre diciamo di prenotare per andare da qualche parte, ma poi non lo facciamo mai... E al 29, come dicevo, ancora siamo in cerca di idee straordinarie... che solitamente dal cielo non piovono mai!

Passiamo al cibo va, lo so che questi biscottini ve li avevo già proposti l'anno scorso...pero' mi sono talmente divertita a farli con la mia nonnina un po' di tempo fa, che queste foto meritavano di essere mostrate a tutti! I pepatelli sono dei biscotti a base di mandorle e miele che facciamo ogni anno per Natale, insieme a molti altri che vi mostrerò prossimamente, in largo anticipo sul Natale 2009...

La ricetta la trovate qui, è proprio la stessa...ma vi prometto che domani arrivera' qualcosa di nuovo! 



lunedì 15 dicembre 2008

Matrimoni, foto e vecchi amici




Fa un certo effetto ritrovarsi intorno ad un tavolo un sabato sera qualunque, con le persone con cui sei cresciuta e che ora non vedi piu' tanto spesso, che vedi cambiate ma fondamentalmente sempre uguali. Fa un certo effetto se siete li' per un motivo preciso quanto strano, inusuale per voi. Fa un certo effetto se a un certo punto escono fuori vecchie foto, in cui tu eri molto piu' piccola, molto piu' magra e atletica perchè ancora giocavi a pallavolo, quando stare fuori tutta la notte a capodanno era veramente un evento e andavi in motorino in due perchè la patente ancora non ce l'aveva nessuno. Fa un certo effetto se siete li' perchè siete tutti ormai abbastanza grandi da dover far riempire di nuovo le brocche di vino (anche se ora la patente la avete tutti...) e perchè siete talmente grandi, che uno di voi si sposa. Nessuno di voi è pronto per "pensare" una cosa del genere, anche se dopo i fiori, la torta e l'anello di fidanzamento tutti provate a dire le cose giuste, un po' perchè la notizia del matrimonio è arrivata un po' alla sprovvista, un po' prematuramente forse, ma non sta a voi giudicarlo, a voi sta solo essere felici per il vostro amico. Ma tutti pensano la stessa cosa: quando siamo cresciuti cosi' tanto? 

Allora per cercare di addolcire un po' la tensione, soprattutto la mia, lo ammetto, è arrivata l'idea di fare questa sorpresa alla futura sposa: un anticipo, in piccolo certo, della torta nuziale che vedremo il prossimo 19 luglio, alla cerimonia religiosa alla quale siamo invitati. Era tanto che volevo fare una torta cosi', l'occasione era perfetta. Sono tre pan di spagna farciti di crema pasticcera arricchita con gocce di cioccolato, rivestite di crema al burro e poi ricoperte di pasta di zucchero. Sullo strato superiore ci sono quattro calle, sempre di pasta di zucchero semplicemente con qualche goccia di colorante giallo per fare i pistilli, mentre sugli altri strati le decorazioni sono di ghiaccia reale. Intorno allo strato inferiore avevo messo un nastro di raso bianco. Ai futuri sposi è piaciuta moltissimo e anche a tutti gli altri.


Si, anche a me è piaciuta molto, nonostante il timore che fosse troppo stucchevole, magari al prossimo matrimonio usero' una crema al limone...! 
Ringrazio molto Marjlet per i consigli, lei è maestra in queste torte decorate!Grazie mari!

Tantissimi auguri a Luca e Giulia

mercoledì 3 dicembre 2008

I Macarons...(e il panettone!)

Voilà, eccomi qua! Lo so che manco dai tempi in cui ancora non c'era la crisi (...), da quando i conflitti d'interesse non facevano piu' notizia e quando ancora la costituzione affermava il diritto di professare la propria religione liberamente...insomma millemilioni di anni fa! Sono stata un po' impegnata con tante cose e, anche se ho passato la maggiorparte del mio tempo in macchina negli ultimi 7 giorni, sono riuscita a provare questi piccoli dolcetti che mi hanno sempre incuriosito, una via di mezzo tra meringhe e biscotti, strafamosi in Francia ma anche tra i foodbloggers. Pensavo fossero difficili, o almeno che avrei fatto uno dei miei classici pastrocchi, invece sono venuti perfetti, compatti, friabili, con la superficie liscia e leggermente bombata. Come sapore li ho trovati invece un po' troppo forti, mooolto cioccolatosi, e ho pensato che potrei apprezzarli di piu' ad esempio al limone o al pistacchio... Varianti che presto provero', nel frattempo vorrei provare a fare il panettone, qualcuno ha qualche ricetta collaudata da propormi? Graaazie... Intanto ecco la ricetta dei macarons, presa da un libricino che mi ha portato la Supermum l'ultima volta che è andata a Paris...

  • Macarons au chocolat
  • 200g albume
  • 50g zucchero semolato
  • 450g di zucchero a velo
  • 250g di farina di mandorle
  • 20g cacao amaro
  • un pizzico di sale
Montare gli albumi nella planetaria o con le fruste elettriche, aggiungendo in tre riprese lo zucchero semolato e il sale. Quando il composto è ben montato, aggiungere lo zucchero a velo setacciato con la farina di mandorle e il cacao, poco alla volta e mescolando con una spatola delicatamente dal basso verso l'alto.  Preriscaldare il forno a 150°, rivestite una placca da forno con la carta o il silpat e mettete il composto in una sac a poche con bocchetta liscia da circa 1 cm di diametro. Mettete dei piccoli ciuffetti di composto di circa 3-4 cm di diametro, mantenendoli piu' bassi possibile e tenendoli ben distanziati uno dall'altro. Fate cuocere per circa 15 minuti. Aspettate che si raffreddino prima di staccarli delicatamente dalla teglia. Vanno farciti e accoppiati a due a due, io ho utiliazzato la ganache di Pinella (strepitosa!)


mercoledì 12 novembre 2008

La crostata d'autunno

So bene che nell'ultimo periodo sto trascurando il mio piccolo spazio e so anche che potrebbe sembrare che la cosa coincida con il mio recente outing...Ma giuro che non è cosi'! Ultimamente mi manca il tempo e un po' anche la fantasia, non so se sia dovuto allo studio per quest'esame, al periodo o a chissàchealtro, ma anche quando mi concedo di fare un saltino dalle parti dei miei blog preferiti mi sembra di vedere che anche molti di voi hanno questa blog-apatia. Proprio a proposito dei nostri blog, oggi ho trovato una notizia interessante, questa! Proprio leggendo ho capito che oltre ai gia' provati&testati tempi duri per le nostre tasche, per le nostre coscienze, per la nostra libertà e per la nostra dignità (e qui mi fermo ma...) potrebbero presto arrivare tempi duri anche per i nostri blog... Nel caso la legge passi con quei chiaroscuri incerti descritti nell'articolo (e nell'assoluto silenzio di tutti i media!) vi saluto fin d'ora perchè.. è chiaro che a me, me chiudono subbbbito! Lo sapevo che mi dovevo tenere lo pseudomino, @#§*#!
Vi lascio questa bella ricettina per fare una crostata un po' diversa dalla solita di mele...


Crostata di Mele alle mandorle

  • un guscio di pasta frolla di 22cm di diametro
  • 3 mele rosse
  • 200g panna fresca
  • 80g mandorle tritate
  • 80g zucchero
  • un uovo

Sbucciate le mele, tagliatele a fettine sottili e disponetele sul fondo dell torta, sovrapponendole leggermente. La ricetta originale (un vecchio sale&pepe) prevede un unico strato di mele, ma vi consiglio di farne almeno due (o tre, dipende da quanto sono alti i bordi della vostra costrata e da quanto fate sottili le mele). Le mandorle devono essere tritate grossolanamente e non troppo tostate (potete farlo nel forno caldo per qualche minuto). Mescolate la panna con lo zucchero e le mandorle, aggiungete l'uovo e lavorate per ottenere una crema uniforme. Versate la crema sulle mele, cospargendole bene e mettete in forno caldo a 180° per 45min, finchè la superficie sara' ben dorata. Attendere che si raffreddi prima di sformarla. Potete servirla con della panna semimontata spolverata di cannella.


ps: non lavorate troppo la pastafrolla che la Supermum mi ha sgridato...!


mercoledì 5 novembre 2008

Yes we can

Non credevo che potesse accadere, temevo che una volta soli con loro stessi, al momento di scegliere davvero, si sarebbero tirati indietro. Hanno scelto un uomo nuovo, giovane e con la pelle scura, che vuole che l'America sia davvero il paese delle possibilita', e per tutti. Io da qui, spero che questo vento che Barack ha alzato arrivi con il suo aiuto anche da noi, portandoci qualcuno con anche solo la metà del suo carisma e i suoi ideali, che faccia tornare a questo paese stanco e indifferente l'amore per la politica, l'impegno sociale e l'interesse per il paese.
Per tutto il paese.

lunedì 3 novembre 2008

Il bello dell'attesa

Studiando il corpo umano, spesso mi è capitato, e mi capitera' ancora, di restare sorpresa davanti alla spettacolare complessità che c'è dietro a qualsiasi azione o comportamento, anche la piu' semplice e banale. Uno degli organi piu' affascinanti e misteriosi è sicuramente il cervello, impossibile spiegare con l'anatomia o con la fisiologia cosa possa spingerci a pensarla in un modo piuttosto che in un altro, ad avere certi gusti personali, ad amare qualcuno e odiare qualcun altro.Pensate poi a quanto è difficile accettare chi non la pensa come noi, cercare di capire i punti di vista degli altri, i comportamenti che non condividiamo, abbandonare la soggettività e guardare il mondo in modo oggettivo... Stamattina mentre guidavo pensavo che la settimana è appena iniziata, il nuovo mese anche, e gia' sto facendo 3 0 4 conti alla rovescia: 4 giorni per rivedere Lui, un paio di settimane all'esame, 2 giorni alla partita, 1 giorno alle elezioni americane.Al che mi è venuto un dubbio: Non sara' che vivo sempre nell'attesa di qualcosa? Magari l'attesa degli eventi scandisce le mie giornate e mi da il ritmo e la spinta per fare quello che devo fare... Mah, vediamola cosi', nel frattempo, se vi va di preparare qualcosa e di gustare l'attesa di vederla finita, provate questi panini...!
La ricetta è presa da qui, dice che con lo stesso impasto si possa fare anche il panettone gastronomico che è una cosa che vorrei provare presto.

  • Mini sandwich dolci
  • 1kg. farina di forza (manitoba)
  • 400g. acqua circa
  • 75g. lievito di birra
  • 150g. burro
  • 50g. strutto
  • 15g. sale
  • 100g. zucchero

Ho messo nel kenwood (in alternativa si puo' fare la classica fontana) per prima cosa l'acqua tiepida e il lievito a sciogliere, poi ho aggiunto burro e strutto e infine lo zucchero, ed ho amalgamato il tutto. Si aggiunge poi la farina ben setacciata e il sale e si impasta a velocità 2 per almeno 10 minuti. Si ottiene un impasto tenero ma non appiccicoso. A questo punto levate tutto dall'impastatore e continuate a mano (sul link ci sono anche le immagini), lavorando e battendo a lungo la pasta. Dividete poi l'impasto in due palle e mettetele a lievitare "a campana", cioè sotto due recipienti capovolti, per circa un'ora.

A questo punto prelevate pezzetti di pasta tanto grandi quanto volete i sandwich, fate delle palline spingendo l'impasto nel cerchio formato da indice e pollice e ripiegate sotto i lembi di pasta. Disponetele distanziate in una placca da forno, fatele lievitare per un'altra ora. A questo punto spennelate i panini con un uovo sbattuto e poi infornateli: io ho messo il forno a 190° e li ho tenuti per circa 20 minuti.






domenica 2 novembre 2008

Buon compleanno amo'...

I tuoi grandissimi sogni
i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La mia pazienza di perla le tue teorie sull’amore
Fatte a pezzi da un profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggio il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore
è Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai
Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il mio “sex & the city” i tuoi film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore
è Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Ma c’è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore Che c’è?
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore
è Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

martedì 28 ottobre 2008

Tempo di novità...! (parte1)

Magari qualcuno aveva gia' fatto caso a quel piccolo link con lo zucchero filato rosa... Magari qualcuno mooolto attento guardando la foto qui sopra ha visto che c'è una scrittina diversa dal solito... Ma per fugare tutti i vostri dubbi, cliccate QUI e andate a vedere in cosa ci siamo buttate io&la Supermum... e soprattutto, per favore, ditemi cosa ne pensate!
ps: vogliamo parlare del fatto che (non so perchè) "dolcezza" è diventata, semplicemente, "benedetta" ? Forse è un segno :) oramai sono uscita allo scoperto completamente! (senza contare Mum che mi presenta ormai cosi: "Lei è mia figlia, lo sai che ha un blog????" ) grrr!

lunedì 20 ottobre 2008

Biscotti al cioccolato


Dopo qualche (...) giorno di latitanza e riflessione, sono finalmente arrivata alla conclusione (grazie all'aiuto del mio Lui) che, a un certo punto della vita, arriva il momento di dire chissenefrega a cose e/o persone. E per me quel momento è arrivato stanotte, meglio tardi che mai, quando, sempre al telefono con Lui, ho visto finalmente le cose come sono veramente. Quindi, oggi è lunedi', ricomincia la settimana, ho millemilioni di cose da fare tra cui mettere a punto una cosetta molto carina di cui vi parlero' e che addirittura potrete vedere nei prossimi giorni, lo studio che va sempre troppo piano rispetto a come dovrebbe, l'universita' dove come sempre non si puo' mai sapere quel che vorresti sapere, la champions league, farci uscire qualche ora per andare a trovare il mio Lui (anche se eurochocolate per me vuol dire solo multe, multe e multe) e mille (e stavolta non è un numero indicativo!) dolci da preparare per sabato.

Nel periodo biscottoso rientravano questi biscottini, che vi regalo per ringraziarvi delle mail e dei msg che mi avete lasciato in questi giorni...

  • Biscotti al cioccolato con glassa al caffè
  • 160g farina
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere
  • 90g cioccolato fondente
  • 20g cacao amaro
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 150g burro
  • 100g zucchero di canna
  • 1 uovo
  • sale

Fondere il cioccolato a bagnomaria. Lavorare a crema lo zucchero di canna con il burro, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e poi il cioccolato fuso, e lavorare per ottenere un composto omogeneo. Aggiungere poi la farina, il cacao, il caffè, il bicarbonato e un pizzico di sale precedentemente setacciati insieme; lavorate bene per ottenere una pasta che dividerete in due rotolini di circa 5 cm di diametro. Avvolgeteli nella pellicola trasparente e metteteli in frigo per circa un'ora e mezza. Scaldate il forno a 180°, prendere i rotoli dal frigo e ricavate delle fette di circa un cm di spessore, disponeteli sulle placche rivestite con carta da forno tenendoli a distanza l'uno dall'altro e poi cuoceteli per circa 12-15 minuti. Per la glassa, mescolate 200g di zucchero a velo con un cucchiaino di caffè in polvere, aggiungete acqua tiepida un cucchiaio alla volta finche' non ottenete un composto denso. Con un conetto di carta da forno decorate i biscotti con linee sottili di glassa o altri motivi.

mercoledì 8 ottobre 2008

Incredibile ma vero!

Ve la ricordate l'iniziativa Con gli azzurri davanti alla tv? Se l'avete rimossa, potete dirlo, siete ampiamente giustificati. Sono passati milioni di anni luce, durante i quali, potrei dire di essermene dimenticata (e farei ampiamente una figura migliore..) invece no, ero alle prese con un programma di conversione da doc a pdf che mi scombinava tutte le pagine, veniva fuori una cosa indegna e io stavo li' a provare, riprovare, sbattere la testa sul pc... Poi stamattina mi è venuta in aiuto una fatamadrina stile questa, ma mooolto piu' giovane e carina, con queste sembianze qua! E... Miracolo! Sembra che il pdf sia riuscito, e per assurdi prodigi della tecnica sembra che possiate anche scaricarlo, cliccando sul faccione del mitico Alex oppure QUI. Uno dei due link dovrà pure funzionare no? Special thanks to SalsadiSapa ;)

ps: mi scuso per la prolungata assenza, ringrazio tutti quelli che si sono preoccupati per me lasciandomi commenti e mail, sono solo in un momento di blocco, valutando quanto questo blog abbia senso..

Un abbraccio a tutti!

lunedì 22 settembre 2008

Zucca&Memoriae per colorare l'autunno


Ero cosi' presa dall'esame che non mi sono nemmeno accorta che l'estate è ufficialmente finita e che quindi siamo davvero in Autunno. Uffa! In effetti questi giorni è stato davvero freddo, ho dovuto abbandonare i miei adorati sandaletti (e mi sono accorta che non ho scarpe per l'inverno! Poooovera me!) e mettere una coperta sul letto... Nel frattempo la sfiga non ci ha abbandonato (ne sanno qualcosa le mie zie) e per finire (?) mi ha anche mollato il bancomat sul piu' bello (restare senza poteri magnetici dopo un esame, quando ci starebbe tutto lo "Shopping del Vincitore", non è il massimo!In tutto questo, in effetti, non mi aspettavo che l'esame andasse bene, invece via, almeno il 50% del progetto e stato realizzato...

Questa ricettina piacerà tantisssssssimo a lei, ormai avrete capito che quando resto folgorata e soddisfatta da una ricetta (nel caso specifico, questa ), rimango impantanata sulle possibili variazioni sul tema... E questo è quello che viene fuori! Alla ricetta base ho solo aggiunto del rosmarino tritato molto finemente (ma moolto finemente, quasi una polvere!) e piu' o meno 70g di zucca cotta al forno a 200°C per circa una mezz'oretta (ah, comunque a me la zucca cotta al forno non piace assolutamente, restera' anche piu' asciutta, ma preferisco mille volte un cucchiaio d'olio e 10 minuti di padella...). Per la salsa d'accompagnamento la zucca è stata semplicemente frullata a crema, poi parmigiano e una macinata di pepe.
Questa ricetta partecipa alla raccolta di Soleluna "Ricette con la zucca", grazie a Isabella e Unika per avermela segnalata!
Ma c'è dell'altro in tema di arancione! Guardate cosa mi è arrivato l'altro giorno per posta? Questa deliziosa agendina, è praticamente pensata per i foodblogger: il tema, come si vede dal cappello da chef sulla copertina, è la cucina. Vado matta per i taccuini, specialmente per quelli con l'elastico e di queste dimensioni che entrano in borsa. Anche se, visto dove ci troviamo, la tecnologia si è infilata anche nei nostri archivi culinari, mi piace sempre tantissimo scrivere a mano, copiare le ricette da libri e riviste, dai vostri blog, prendere appunti davanti al Gambero Rosso o farmi dettare da Nonna. Per questo mi ha fatto davvero piacere ricevere questa piccola agenda: c'è uno spazio per le ricette, uno per i trucchi culinari che usiamo, uno per gli indirizzi imperdibili, uno dedicato alla decorazione dei piatti e persino uno dedicato ai menù che abbiamo preparato! In piu' ci sono due sezioni personalizzabili, con tanto di targhette adesive...


Insomma ho gia' iniziato a riempirlo, mi piacerebbe anche mettere una foto per ogni ricetta e...chissà! Evitare di schizzarlo di cioccolato mentre cuciniamo, visto che è cosi' carino! :)

Questi qui sotto sono tutti gli altri temi disponibili (non è che esistano solo i fissati con la cucina eh!Ci sono anche altre ossessioni in giro! ) Io ne ho gia' adocchiati un paio da regalare...



Ringrazio Veronica per avermi assegnato un premio dolcissimo, lo riassegnero' al piu' presto e Kristel per avermene assegnato addirittura un altro! grazie di cuore!

giovedì 18 settembre 2008

Esperimento non riuscito!

Ieri vi avevo promesso un dolce, questo non è proprio di ieri ma risale alla festa della supermum, e non l'avevo postato perchè il punto di partenza era tentare il pandispagna con le perfettissime indicazioni di Marjlet che mi sembrava lasciassero davvero un margine limitatissimo di errore. Ma, poiche come dice la legge di Murphy "se una cosa puo' non accadere, accadrà", ovviamente il mio pandispagna è diventato una soletta. Ma visto che non potevamo rifarlo e ormai la torta bisognava farla, la soletta che doveva servire per fare una foresta nera è stata ugualmente farcita (e pare pure che se la siano magnata tutti, quindi tanto male non era!) ma il cammino verso la perfezione è ancora moooolto moooooolto lontano. Ho chiesto a Marjlet se la causa poteva essere l'umidità (80%) che c'era quel giorno e anche il gran caldo, e forse non è proprio tutta colpa mia. In ogni caso, eccola qui, tanto a fare il pandispagna ci riprovo, ndo scappa...:)

  • Foresta Nera
  • 1 pandispagna da 24cm
  • 6 tuorli
  • 700ml di latte fresco intero
  • 6 cucchiai rasi di zucchero
  • 6 cucchiai rasi di farina
  • una stecca di vaniglia
  • 150g cioccolato fondente al 60%
  • 500ml di panna fresca
  • due cucchiai di kirsh
  • 4 cucchiai di marmellata di visciole (o ciliege/amarene sciroppate)
  • Preparare la crema pasticcera. Scaldare il latte con la stecca di vaniglia incisa e i suoi semini. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero amalgamandoli bene ma senza montarli eccessivamente. Aggiungere la farina un cucchiaio alla volta e infine il latte a filo passandolo con un colino. Mettere in una casseruola e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti continuando sempre a mescolare.Una volta cotta, dividerla in due boules e porre a raffreddare.
  • Sciogliere il cioccolato fondente e incorporarlo a una meta' di crema. Montare la panna e dividerla tra la crema bianca e quella al cioccolato, incorporandola lentamente e dal basso verso l'alto con una spatola.
  • Tagliare il pandispagna in tre dischi con un coltello lungo e affilato. Bagnare con il kirsh diluto con 3-4 cucchiai d'acqua, il primo disco e spalmarlo di visciole, ciliege o amarene. Mettere in freezer per una decina di minuti. Spalmare di crema gialla e porre il secondo strato di pandispagna. Bagnarlo nuovamente di kirsh e coprire con la crema al cioccolato. Terminare con il terzo strato di pandispagna e chiudere la torta. A questo punto, amalgamare gli avanzi delle due creme ottendendo un colore piu' chiaro e con una spatola rivestire completamente l'esterno della torta, cercando di ottenere uno strato il piu' omogeneo possibile. Ho decorato con dei riccioli di cioccolato ottenuti da una tavoletta tramite il pelapatate!

mercoledì 17 settembre 2008

Per incartare la ricciola...

Sono le 10 e ci ho messo un'ora e mezzo solo per preparami il programmino di ripetizione del(dei) programma(programmi) dell'esame (degli esami) che devo dare settimana prossima...Un vero e proprio suicidio!Ma è una sfida e quando mi si sfida io non mi tiro certo indietro...La verità è che ho lo stomaco aggrovigliato perchè sono in attesa di una notizia e finchè non arriva staro' con questo supernodo. Rileggo il post di ieri, che per fortuna si è esteso a macchia d'olio in moltissimi blog culinari e non, e mi risale la rabbia per un mondo che non mi piace, non mi piace e non mi piace. Ieri sera ho retto una mezz'ora di Ballarò, con quelle brutte facce di Gasparri e Cicchitto che tessevano le lodi di un governo che non ha ancora fatto niente di concreto e soprattutto di nuovo, se non mettere la retromarcia ad un paese che ancora ha dubbi sul dichiararsi fascista o antifascista. Che tristezza. Del resto il governo rappresenta l'Italia, fondata sull'apparenza e non sulla sostanza.La scuola è stata messa in mano a una che pensa che con un paio di occhialetti possa acquistare credibilità e diventare la maestrina perfetta (che a quanto pare funziona, visto che il gradimento è aumentato al 60%...): si stupisce anche del fatto che gli insegnanti non siano proprio felicissimi di vedersi licenziare in piu' di 5000. E io che pensavo che peggio della Moratti non potesse esistere nulla. Mi sbagliavo eh si. L'altro ministro molto apprezzato è il top dell'ipocrisia, basta tagliare i capelli e mettere tailleurini sobri da donna in carriera per far dimenticare calendari e foto senza veli, lieson con il presidente del consiglio e altri aiutini vari, e permettersi addirittura di proporre una legge contro la prostituzione! Che brava donna, che brava persona. Stendo un velo pietoso sull'immunità parlamentare, un insulto alla democrazia che tanto valeva prendere la costituzione e incartarci la ricciola qui sotto. Ma siamo tutti piu' sicuri!Con i tagli di miliardi di euro a polizia e organi di sicurezza. E non paghiamo piu' l'ici!Che è una tassa comunale e in qualche modo i soldi il comune li rivorrà. Ma abbiamo ancora Alitalia! Ah, ancora non si sa (del resto, che vogliono sti cavolo di piloti, qualcuno a casa ce deve anda'!). Ma che ci frega, è ricominciato il campionato, in migliaia sono andate a fare i provini per diventare veline, tra un po' ricomincia anche il grande fratello...almeno il 60% dell'Italia sta bene così, questo dicono i sondaggi. Io, come sempre, sono in minoranza, sono nel 40%...


Questa ricciola è semplicissima e leggera, anche se oggi devo assolutamente fare un dolce, sono troppo avvilita!Si mette in padella un po' d'aglio con un cucchiaio d'olio, si aggiungono i datterini, qualcuno intero, qualcuno spaccato a metà, si aggiunge la ricciola a tranci, si fa cuocere pochi minuti e si aggiungono le olive. Voilà. Circa 200 kcal...





martedì 16 settembre 2008

Orrore

Già nauseata da vari eventi accaduti negli ultimi giorni, torno a casa e accendo il pc: passo da Fiordisale che scrive, riferendo quanto già scritto da Barbara (alla quale va tutta la mia solidarietà, il mio affetto e un grande abbraccio, piccolo compreso), di un episodio di discriminazione ai limiti dell'immaginabile, ai danni di qualcuno che mai e poi mai potrebbe mai meritare un simile trattamente: un bambino. Leggete qui e non potrete che darmi ragione. Il supermercato risponde a grandi linee senza assumersi una colpa o garantire provvedimenti. Non ho veramente parole, immagino il dolore che possa provare una mamma nel vedere trattare il proprio piccolo in un modo cosi' vergognoso e meschino; non riesco proprio a capire come un adulto possa rivolgersi con tanta cattiveria ad un bambino, e spero sinceramente che questi individui siano costretti ad assumersi le proprie responsabilità, provanche anche, magari,
una dose abbondante di sana vergogna.
Coraggio Barbara. Non sei sola!
Grazie come sempre a Fiordisale sia per l'immagine che per la tempestiva informazione.

venerdì 12 settembre 2008

Tanti motivi per un Carpaccio


Mai avrei pensato di dirlo ma...finalmente qui piove!Gli ultimi 3 giorni ho patito il caldo, penso sia la primissima volta in vita mia, soprattutto perchè non sono riuscita a chiudere occhio con tanto di pala ventilante al soffitto... E davvero mai mi era successo di non dormire per il caldo, io che se proprio non soffoco chiudo anche le finestre!Ovviamente ora che piove noi ce andiamo a sud dove sembra che invece ci sia il sole...eheh..Mi devo portare un paio di libroni immensi per preparare l'esame, sempre che i due Gnomi me lo permettano (anche se ultimamente mi sembra che si faccia un po' a gara per distogliermi dallo studio...) o meglio che io riesca a preferire lo studio a quei due gnometti tesorosi! Sara' questo il difficile... Stamattina abbiamo finito di fare i pelati, settimana prossima vi documentero' del risultato, stamattina sono sveglia da 3 ore e gia' ne ho fatte 3914mila. E' stata una settimana un po' duretta, tra l'esame andato male, litigi con la Supermum, mio padre che è stato male, Lui che chissa' quando ci rivediamo... Una fughetta perugina tra domenica e lunedi' la sto mettendo in conto pero'! Visto che tra poco dovrei andare, giusto un attimo per parlarvi di questo favoloso Carpaccio Di Ricciola delicato, fresco e soprattuto super light, che come sapete per me è il valore aggiunto di un piatto (detto da una che ha chiamato il blog "con un poco di zucchero" è veramente moooolto moooooooolto credibile!). Ah, cmq vi rendo partecipi dei miei traguardi: in 8 giorni ho perso ben 1,2 kg! E devo dire che non ho nemmeno sofferto cosi' tanto come altre volte...cerchero' di raddoppiare il traguardo e magari anche qualcosa di piu'! Questo carpaccino è l'ideale, non serve essere affettatori giapponesi ma si puo' "barare" battendo con delicatezza le fettine di ricciola tra due fogli di pellicola. Si condiscono con succo di lime, olio, sale e pepe e si accompagnano con fettine di finocchio (qui si che dovete affettare sottile!) crudo. Conoscete tutte le proprietà del finocchio? Per prima cosa contiente, seppur in piccolissima quantità, fitoestrogeni, che hanno un effetto equilibrante sugli ormoni femminili, per questo vengono consigliati nell'alimentazione di tutte le donne, soprattutto in menopausa. E' un antinausea e un antiinfiammatorio e un antispasmodico; aiuta la digestione ed equilibra la funzione intestinale; ha effetto diuretico e depurativo ma anche disintossicante, sopratutto del fegato, e calmante su bronchiti e tosse. Vi bastano come motivi per provare questo carpaccio? ;) Buon finesettimana!

lunedì 8 settembre 2008

Il Superbirthday della Supermum

Eh, si, lo so che per un compleanno ci vorrebbe una torta, le candeline ecc, ecc... Ma non è meglio festeggiare qualcuno di cosi' importante con una sua propria ricettina? :) Ebbene oggi è il compleanno della Supermum, è non poteva passare cosi' silenziosamente in sordina! Quindi, anche se ormai è appurato che questo giorno non porta molto bene ai miei esami (grrrr!) e anche se l'altro giorno mi ha fatto smontare il pan di spagna (ahahahahahahha!) dedicarle un post mi sembra doveroso, peccato che, visto che ha giurato che non sarebbe piu' venuta a sbirciare da queste parti, non lo sapra' mai! Nel caso remoto, che, invece, si trovasse casualmente a scrivere "zucchero" su un motore di ricerca e venisse fuori questa pagina...
Buon Compleanno Mum, ti adoro!


E...che? La ricetta? Chiedetela a lei! L'ha fatta lei!:)

Rotolini di sogliola ai fiori di zucca con salsa alla senape (Ricetta di Paracucchi)

Stendere due filetti di sogliola su un foglio di pellicola vegetale o da microonde, sovrapporre un secondo foglio e battere leggermente i filetti per assottigliarli. Sistemarli uno vicino all'altro cercando di non lasciare spazi, salate e pepate. Pulite i fiori di zucca, privandoli del pistillo e del bulbo, e aprite il fiore a libroIn una padella antiaderente, scaldate un cucchiaino d'olio e.v. e cuocete per circa un minuto i fiori di zucca, facendo attenzione a mantenerli ben aperti. Con l'aiuto di una pinza o di una forchetta, sistemate i fiori sul filetto di sogliola, rivestendolo completamente. Sollevate delicatamente la pellicola trasparente e avvolgete la sogliola a formare un rotolo, chiudendolo bene anche lateralmente. In una pentola con vaporiera mettete a bollire nell'acqua le lische e le teste dei pesci, uno scalogno tagliato a metà, una carota e una costa di sedano, qualche rametto di rosmarino e foglie di salvia. Quando il brodo arriva ad ebollizione, ponete i rotolini sulla griglia della vaporiera e cuocete per circa 20 minuti-mezz'ora. Lasciate raffreddare, togliete dalla pellicola e affettate in rondelle di circa un dito di spessore. Servite con una salsa realizzata con due cucchiai di maionese, uno di senape forte, un cucchiaino di ketchup e qualche goccia di tabasco.

(alla fine la ricetta l'ho scritta io, ormai l'ho imparata, e anche la composizione del piatto è opera mia eeeeh!)

sabato 6 settembre 2008

Con un..anno di zucchero!


Buon bloggheanno! Anche il mio Con un poco di zucchero, compie un anno! Ho visto in giro che anche lei, lei, loro, compiono un anno in questi giorni... La mia prima domanda è: ma Settembre 2007 è stato proprio cosi' piatto che non avevamo niente da fare che stare davanti al pc a scegliere colori, impaginazioni e layout? Per quanto mi riguarda si, era un periodo un po' triste perchè da poco la mia quotidianeità era stata rivoluzionata dal dispiacere che mi avevano dato persone a cui tenevo moltissimo e da cui mai mi sarei aspettata un comportamento del genere... L'idea di avere uno spazio tutto mio in cui scrivere quello che mi passava per la testa e quello che sopratutto mi distraeva (cioè pasticciare in cucina!) mi sembrava una buona terapia! E.. volete saperlo? Ha funzionato! Man mano che prendevo mano con le fotografie, con le varie possibilità del blog, man mano che conoscevo, seppur virtualmente, tantissime persone da cui imparare, con cui condividere questo interesse comune, ma non solo...mi sentivo meglio, forse un po' realizzata, un po' orgogliosa dei premi, dei progressi che facevo, del fatto che tutti voi veniste a vedere quello che combinavo... Forse anche perchè protetta dall'anonimato, ma mi sono sentita compresa nelle mie piccole paturnie e fissazioni, per questo ringrazio di cuore tutti coloro che passano da queste parti e lasciano le loro impressioni e i loro commenti a quello che scrivo e che faccio! Poi sono stata scoperta: #@*§#!! A parte la Supermum (nota "protettrice di segreti", ehm ehm.. affettuosamente detta anche la rana dalla bocca larga! ahah!) ), la notizia è divulgata misteriosamente alle Superzie e da lì chissà ancora dove e a chi! Gli unici ad essere ancora ignari di tutto sono Lui, che quando lo scoprirà si arrabbierà moltisssssimo per non averlo saputo prima, i miei amici, che, sopratutto uno, quando lo saprà si arrabbierà moltisssssimo perchè non l'ho coinvolto e tutti i miei amici: insomma, IO direttamente, non l'ho detto a nessuno, ma alla fine sono quasi contenta che mamma&zie lo sappiano, e sto anche cercando di coinvolgere la Supermum a scrivere da queste parti... per adesso mi asseconda solo nella follia fotografica! Ormai Con un poco di zucchero è diventato appuntamento fisso nella mia giornata, spero di portarlo avanti per ancora tanto tempo e di continuare a condividerlo con tutti voi!
Grazie di cuore!
ps: aaaah, la seconda domanda!!! Ma quanto ho magnato quest'anno!?!?

martedì 2 settembre 2008

Il posto del cuore

Sono tornata. Di nuovo. Ho salutato il mio mare troppo frettolosamente rispetto a quanto meritasse. Spero che questo panorama sarà ancora quello che vedrò la prossima estate quando mi sveglierò la mattina, che non mi impediscano di tornare in questa casa. Non so quanti di voi possano capire il legame che io e questo luogo abbiamo instaurato nel tempo, non è una casa qualunque, è la casa, è il posto in cui ogni volta che sto male mi passa tutto, il posto in cui mi sento a casa, il posto in cui ci ritroviamo ogni anno, presto o tardi, ma tutti insieme. Il posto in cui ho trovato i miei primi veri amici, il posto che mi manca e mi mancava quando tornavo in città, il posto in cui ho preso qualche (innumerevoli, a dire la verita'!) cotta, adolescenziale e non! Il posto in cui gli insetti non mi fanno poi cosi' paura, dove le scarpe non mi servono e preferisco andare in giro scalza, il posto in cui faccio la doccia di fuori e per di piu' gelata. Il posto in cui non mi viene mai mal di testa e per andare al mare basta scendere le scale. Il posto in cui dormo tutta la notte di fila e se mi svegliano sbattendo sulla porta non mi arrabbio mai perchè è sicuramente uno gnomo che si è svegliato prima di me... E' il posto del cuore. E parte di me, e non si puo' vivere senza una parte di sè..
Il periodaccio continua, farei anche a meno della nostalgia... oltre all'ascesso al dente ho avuto anche una reazione allergica con conseguente orticaria, da qualcosa non ancora ben identificato, sembra un farmaco antinfiammatorio...Ero piena di bolle, non vi dico che schifezza! In piu' abbiamo avuto qualche problema logistico con la nosta Tata che si è rotta la caviglia e stiamo cercando di trovare qualcuno che si prenda cura di lei e della Supernonna, ma non è molto semplice...ci vorranno dei viaggi frequenti almeno un finesettimana si e uno no...
In tutto questo dovrei riuscire a far entrare il tempo per studiare e andare a fare l'esame settimana prossima, stare a dieta stretta visto che ho preso ben due chili e non ho molte magliette taglio impero, fare un po' di palestra...Nel frattempo vi propongo questa semplice variazione sul tema, e visto che questa sara' l'ultima ricetta con un alto contenuto di calorie che posterò, godetevela! Basta fare l'impasto di burro, zucchero e albumi, aggiungete poi la farina mettendone da parte circa un cucchiaio (25g). Dividete ora in due il composto, in una parte aggiungete la farina rimanente, dall'altra 25g di cacao amaro. Mettete poi il composto in due sac a poche e mettete in frigo una ventina di minuti. A questo punto inserite le due sac a poche in una piu' grande, mettete una bocchetta a stella e fate uscire il composto bicolore. I primi potrebbero venire un po' bruttini, ma basta prenderci mano e verranno perfetti!


Ringrazio Morettina che mi ha dato un premio, il premio Punto d'Arte della Vita! Grazie Cuochina!;)

martedì 26 agosto 2008

Gioie, dolori e schizofrenie da blogger...

Fin da quando un paio di settimane fa, ho visto questi biscotti sul favoloso blog di Tuki ho subito deciso che li avrei provati. Sarà stato per la foto, che lei sa fare benissimo, che era cosi' invitante quasi da far sentire il profumo attraverso lo schermo o per la forma cosi' bella (che a lei è venuta perfetta) ma è stato un vero colpo di fulmine! Ci ho messo un po', ma oggi in una delle innumerevoli pause studio ho deciso di farli: risultato strabiliante, sorprendente e ottimissimo! Ringrazio pubblicamente Tuki, perchè il suo blog è davvero un'isola felice e questi biscotti probabilmente li faro' per molto molto tempo! E' quasi un anno che questo blog ha presto vita, leggevo poco tempo fa su Chef Blog i consigli per chi vuole aprire uno spazio tutto suo: dura la vita di un foodblogger! Se prima ero attenta ai particolari di quello che preparavo, ora che lo fotografo mi sento una pazza maniaca, pulisco il piatto, perfeziono la forma, cerco la luce giusta, le stoviglie migliori, la tovaglietta carina... Ora che poi la supermum sa il perchè delle foto, è ancora peggio, ancora piu' perfezionista di me: rischiamo la nevrosi! Pero' è bellissimo avere una rete di contatti con tanta gente che ha la tua stessa passione, imparare, copiare le ricette, prendere spunto per qualcosa di tuo ed essere da spunto per qualcun altro.. Insomma se cercate la ricetta la trovate qui da lei, è chiarissima, della serie: se ci sono riuscita io, andate tranquilli! Questi biscottini, che io a differenza di Tuki ho riempito con marmellata di mandarini (della socera!) , li dedico a PatMariluna, che nonostante il compleanno con tanto di torta cioccolatosa aveva come me un po' di nostalgia dei giorni trascorsi con la famiglia...e che spero di poter conoscere di persona molto ma molto presto! Insomma spero che questi biscottini servano anche a me per riprendere un po' il ritmo quotidiano, tra studio e poco altro, visto che vengo da una settimana in cui mi ha fatto compagnia un bell'ascesso dentario (olè!) con conseguente devitalizzazione, e che dalla prossima settimana il mio Lui smettera' di stare qui con me ogni giorno e se ne tornera' all'università per farsi vedere solo nei weekend..Uffa. Uffa e riuffa.
Ma non è finita qui, nel frigo ho della panna da consumare e ho qualche ideuzza che prendera' vita nei prossimi giorni...o nelle prossime ore...!?

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